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European Football championship, after Italy vs Spain has entered to the battle zone. The quarter-finals are coming, and Italy-Germany promises big surprises.

This year Italian team has proven to be great, not because of big names, but ‘cause it’s a tight team led by a great coach. Antonio Conte has proved to be an handsome leader, creating a team that shine exactly because of the collective, and not for a superstar player.

A team that work together, playing a beautiful game.

What Conte has done, through ferocious hard work, tactical imagination, and force of personality, is to forge these Italian players into a coherent unit. The players themselves are not especially good, but they are brave, clever, and know their jobs in the team.

“I have always said since I took over the Italian national side,” Conte explained to his captive audience, “that the only route forward that we can have to try to achieve some semblance of success is to try to be a club. We cannot allow ourselves to simply be a group of players.”

What Conte has done, through ferocious hard work, tactical imagination, and force of personality, is to forge these Italian players into a coherent unit. The players themselves are not especially good, but they are brave, clever, and know their jobs in the team. 

ITALIANO

Gli Europei di calcio, dopo Italia-Spagna, si sono scaldati parecchio. I quarti di finale stanno per cominciare, e Italia-Germania promette grandi sorprese.

Quest’anno la squadra italiana ha dato prova di grande forza, non per i grandi nomi che la compongono, ma per il team unito che sono, guidati da un grande allenatore. Antonio Conte si è dimostrato un grande leader, creando un team coeso, che brilla grazie al collettivo, non ai singoli giocatori.

Un team che lavora insieme, facendo un bellissimo gioco.

“Ho sempre detto fin dall’inizio, 2 anni fa, che l’unica strada che possiamo avere per toglierci delle soddisfazioni era diventare come un club. Una squadra vera, non una selezione e basta. E’ un momento non facile per il calcio italiano a livello di talenti. Per cui dobbiamo essere squadra su tutti i punti di vista. Questa è stata la battaglia che ho condotto in questi due anni per far capire a tutti alcune cose. Ed è la quarta partita, qui in Francia, che siamo stati squadra. Sono contento per i ragazzi, è da un mese che lavoriamo tanto per sorprendere tutti. Credo che in parte ci siamo già riusciti. La Spagna resta una delle squadre più forti al mondo, e penso anche alla loro panchina, non solo ai titolari. Gli spagnoli continuano a vincere la Champions e l’Europa League. Questo ci deve riempire il cuore di orgoglio. All’inizio la lotta era impari. E poi è finita come è finita. Noi ci alleniamo tanto e con scrupolo per fare meglio dei nostri avversari. I calciatori stanno dimostrando di avere grandi meriti. Ci siamo qualificati in anticipo all’Europeo. E poi qui siamo stati gli unici a raggiungere gli ottavi da primi dopo appena due partite. Ho davvero un gruppo di ragazzi speciali, fantastici. Un gruppo che potrà diventare ancor più forte nel prossimo biennio».

Quello che Conte ha fatto, lavorando duramente e a ritmi feroci, è stato creare una squadra vera. I giocatori non sono i più forti del mondo, da soli, ma potrebbero esserlo, uniti.

Source: Independent

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